FB

Unser BLOG

29 Sep 2017

Trasformazione digitale, grande opportunità!

Il futuro è nel digitale: l’artigianato si evolve

Georg Kerschbaumer, dell’agenzia internet Trendstudio, e Hannes Pfeifer della Directa Media, lettershop e agenzia di dialogo, riflettono sulle potenzialitá della trasformazione digitale per le piccole aziende.

 

Com’è messo l’artigianato altoatesino con la digitalizzazione?
Kerschbaumer: Nella comunicazione gli artigiani si sono digitalizzati ormai da tempo, anche se c’è ancora molto da fare. Ancora troppi piccoli imprenditori ritengono ancora di poterne fare a meno.
Pfeifer: Rispett o al resto d’Italia, gli artigiani altoatesini sono molto presenti su Internet. Anche se non sono avanti come i tedeschi, soprattutto in tema di orientamento dei clienti, gestione dei dati e piani marketing. In Germania qualsiasi parrucchiere ha un piano marketing.
 

Perché gli artigiani altoatesini usano ancora poco le tecnologie digitali??
Pfeifer: Se pensiamo al marketing, la maggior parte degli artigiani non conosce l’enorme opportunità di Internet nel procurare lavoro. Oggi i dati di cui dispone ogni azienda possono essere sfruttati usando abilmente i mezzi di comunicazione sia tradizionali che moderni. Se invece pensiamo all’organizzazione e alla produzione, vedo che sono già molto in uso sia i software
ECM per la gestione digitale dei documenti che i software ERP per gestire le risorse. I programmi CAD, le macchine a comando digitale, Internet delle cose e tutt o ciò che fa Industria 4.0 sono oggi all’ordine del giorno in molte realtà artigiane.
 

Zeitungsartikel lesen
 

Kerschbaumer: Gli artigiani sono aperti alla digitalizzazione e si servono non di rado del software CRM per gestire i rapporti con i clienti . Non sempre però impegnano risorse sufficienti in questi aspetti. Una homepage va tenuta sempre aggiornata, e alle piccole imprese mancano spesso risorse finanziarie o personale in grado di farlo. Eppure è proprio la digitalizzazione che riserva potenziali di risparmio enormi.
 

Come fanno gli artigiani a farsi conoscere e a presentare i loro prodotti e servizi?
Kerschbaumer: Spesso contano ancora oggi sul passaparola. Che è sicuramente importante, ma ai nostri tempi non basta più. Vivere alla giornata non ha senso. Se avere una propria website è ormai imprescindibile, bisogna comunque ottimizzarne la ricerca. Occorre studiare le voci da inserire nei motori di ricerca, ad esempio in Google Maps, ed anche la presenza sui social network come Facebook, Instagram o LinkedIn.
Pfeifer: Che la pubblicità sia online o su carta, ne siamo sommersi sempre di più. Ogni giorno si contano di media 3000 messaggi pubblicitari a persona. Nessuna meraviglia che la gente non ne possa più. La vera sfida è come fare a trasformare i contatti in clienti, i clienti una tantum in clienti affezionati . E qui occorrono nuove idee.
 

Che sarebbero?
Pfeifer: Pianificare la comunicazione aziendale è cosa complessa. Cresce la rilevanza del dialogo con il cliente. Ora i dati digitali permettono di rivolgersi al cliente personalmente e di gestire un dialogo autentico. È questa la grande opportunità delle aziende che possono così spiccare tra la massa e fare un passo avanti . Le forme di pubblicità classiche, come ad esempio le inserzioni o i pubbliredazionali sui giornali, sono aumentate sensibilmente contro tutte le previsioni. La tendenza va verso gli eventi.
Kerschbaumer: Gli artigiani altoatesini hanno tutti i numeri per imporsi anche fuori dai confini regionali. Tuttavia le premesse di qualsiasi attività di export sono una presenza professionale su Internet, la raccolta di dati digitali per aggiudicarsi nuovi clienti, e per consolidare l’azienda su un nuovo mercato. I prodotti di qualità richiedono una comunicazione
ad alto livello. Gli artigiani non dovrebbero avere paura di questo bensì dare una visibilità efficace alle loro abilità.
 

In che modo un artigiano può usare meglio informazioni e dati dei clienti?
Pfeifer: La questione sta tutta nel modo in cui si incrociano dati e canali. Le possibilità sono infinite. Online, offline – oggi ad un imprenditore servono entrambe le cose se vuole instaurare un dialogo con il cliente.
Kerschbaumer: La digitalizzazione solleva molte questioni, come quella della sicurezza dei dati o della privacy. Di fatto non si può tornare indietro. Tuttavia possiamo sfruttare i vantaggi di questo nuovo mondo a vantaggio della nostra attività. E solo noi decidiamo se talvolta vogliamo chiudere e abbandoniamo il nostro cellulare. È questo il vero lusso di oggi.
 

© Manufakt

admin